ITALIANOINGLESE

Notizie
NESSUNA RISARCIMENTO PER IL LAVORATORE SE NON C'E' VIOLAZIONE DI NORME SPECIFICHE

Autore / Fonte:
NESSUNA RISARCIMENTO PER IL LAVORATORE SE NON C'E' VIOLAZIONE DI NORME SPECIFICHE
L’articolo 2087 del codice civile, che regola la responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza, non configura un’ipotesi di responsabilità oggettiva. La Corte ribadisce anche un temperamento importante di tale principio: il datore di lavoro non può limitarsi ad applicare le regole d’esperienza e le tecniche esistenti, ma deve ingegnarsi per adottare tutte le cautele idonee a preservare l’integrità psicofisica del dipendente.
Sulla base di questi concetti, prosegue la Corte, il datore di lavoro è responsabile per un danno solo quando l’evento è dovuto a una sua colpa. Elemento che può consistere nella violazione di regole di comportamento fissate da norme specifiche o, comunque, nella mancata adozione di cautele suggerite dalla tecnica.
Nel caso di specie la dipendente ha deliberatamente ignorato la segnaletica e gli avvertimenti del datore di lavoro scivolando sul pavimento, quindi nessuna colpa è addebitabile al datore solo per il fatto di aver acconsentito allo svolgimento delle pulizie durante l’orario di lavoro.
Cass. Sent. n. sentenza 14066/2019 

http://quotidianolavoro.ilsole24ore.com/art/contenzioso-e-giurisprudenza/2019-05-23/azienda-incolpevole-la-caduta-pavimento-bagnato-201758.php?uuid=AC9cg2H


Richiedi informazioni su NESSUNA RISARCIMENTO PER IL LAVORATORE SE NON C'E' VIOLAZIONE DI NORME SPECIFICHE