ITALIANOINGLESE

Notizie
LICENZIAMENTO: SERVONO PROVE VALIDE E ACQUISITE IN MODO LECITO

Autore / Fonte:
LICENZIAMENTO: SERVONO PROVE VALIDE E ACQUISITE IN MODO LECITO Per poter licenziare un dipendente è necessario avere delle prove valide. Nei contenziosi giuslavoristici vige il “principio dispositivo” ovvero è chi vuole far valere un proprio diritto che dovrà portare prove a proprio sostegno.
Tali prove oltre ad essere valide dovranno essere acquisite in modo lecito altrimenti non saranno ammesse. Nell’ambito dei licenziamenti per giusta causa, molto spesso le prove della condotta scorretta sono il risultato di controlli eseguiti dal datore di lavoro direttamente o mediante terzi come agenzie investigative.
La giurisprudenza ha ammesso come prove il risultato dei controlli occulti svolti dalle agenzie investigative purché destinati ad individuare condotte illecite in danno al patrimonio aziendale e non mere verifiche sull’adempimento della prestazione, i c.d. controlli difensivi.
 
Oggi la tecnologia consente ai datori di lavoro controlli a distanza tramite email, social media, localizzazioni tuttavia nel rispetto della normativa sulla privacy e dello Statuto dei lavoratori che richiede la preventiva autorizzazione sindacale o amministrativa.
 
Inoltre tali controlli dovranno rispettare i requisiti di:
-       Liceità, proporzionalità, pertinenza e necessità dei trattamenti.
Le prove a supporto del datore di lavoro saranno quindi:
-       Email aziendali;
-       Immagini e perizie mediante attività di digital forensic – per le investigazioni su illeciti contano anche i processi e i metodi di ottenimento delle stesse;
-       Testimonianze – il datore di lavoro può raccogliere dichiarazioni scritte di persone coinvolte nei fatti. Tali dichiarazioni scritte dovranno essere confermate tramite prova testimoniale;
-       Denunce anonime non costituiscono prove;
-       Agenzie Investigative – la verifica delle condotte illecite dei dipendenti è stata ritenuta lecita sia nell’ambito civile che penale. Oggetto della verifica deve essere la condotta illecita e non il normale controllo della prestazione lavorativa esclusiva del datore di lavoro. Le agenzia dovranno essere incaricate formalmente e nel rispetto della normativa sulla privacy.
 


Servizi associati a questa notizia

Richiedi informazioni su MONITORAGGIO DIPENDENTI