ITALIANOINGLESE

Notizie
LA RIVINCITA DEI MARITI

Autore / Fonte:
LA RIVINCITA DEI MARITI Nell’ambito delle cause di separazione e di divorzio, ormai da un anno a questa parte, si sta registrando un’inversione di tendenza. Infatti le sentenze pronunciate sono sempre meno propense al riconoscimento dell’assegno di mantenimento alle donne.

Ciò alla luce della valutazione di diversi fattori.
Anzitutto, nella decisione relativa alla determinazione e quantificazione dell’assegno di mantenimento, si valuta sempre di più l’assegnazione della ex casa coniugale. Ovvero, il giudice potrà negare o ridurre notevolmente l’assegno di mantenimento alla donna che avrà la possibilità di continuare a vivere nell’ex casa familiare. Infatti chi ha la possibilità di continuare a vivere sotto quello che un tempo era il tetto coniugale avrà meno spese da affrontare rispetto a chi dovrà lasciare l’abitazione e andare a vivere in affitto o accendere un mutuo per l’acquisto di una nuova casa. [Trib. Roma, sent. n. 19764/15 del 31.05.2016]

Inoltre l’assegno di mantenimento non viene più riconosciuto a donne disoccupate, ma abili al lavoro. Infatti solo lo stato effettivo di bisogno è meritevole dell’assegno di mantenimento. [Cass. Sent. n. 11870/2015].

E come si fa a dimostrare che le donne sono abili al lavoro? in una cuasa di separazione il marito ben potrà affidarsi ad un'agenzia investigativa.


Richiedi informazioni su LA RIVINCITA DEI MARITI

----