ITALIANOINGLESE

Notizie
INFEDELTÀ: GLI SMS DI SCUSE INVIATI DALLA MOGLIE AL MARITO VALGONO COME PROVA DEL TRADIMENTO?

Autore / Fonte:
INFEDELTÀ: GLI SMS DI SCUSE INVIATI DALLA MOGLIE AL MARITO VALGONO COME PROVA DEL TRADIMENTO? La Cassazione ritiene vano il tentativo del marito di addebitare la colpa della fine del matrimonio alla ex moglie, presentando come prove gli sms di lei nei quali chiedeva di essere perdonata.
Con ordinanza n. 18508/2020 del 04.09.2020 la Cassazione affronta il tema del tradimento via sms. Scambiare dei messaggi con uno sconosciuto non è necessariamente sinonimo di tradimento, ed il coniuge non può appellarsi a questo per chiedere l’addebito della separazione.
Così come non hanno valore probatorio gli sms in cui il coniuge chiede scusa all’altro coniuge - senza tra l’altro che da essi emerga il motivo di tale richiesta di perdono, come nel caso specifico della sentenza presa in esame – poiché non costituiscono la prova della “coscienza sporca” dell’ipotetico traditore, né una sua ammissione di colpa.
Il marito aveva anche dalla sua dei testimoni a conferma della liaison amorosa dell’ex moglie con uno sconosciuto, ma neanche la loro testimonianza è stata utile, poiché hanno riferito di essere a conoscenza della relazione extraconiugale solo “de relato”, ed è evidente che il pettegolezzo non costituisca fonte attendibile.
Oltretutto, se anche fosse stato confermato il tradimento, esso avrebbe dovuto costituire il motivo determinate della fine del matrimonio, esserne la causa, e quindi non necessariamente sarebbe servito ad addebitare la separazione alla moglie.
Discorso diverso se l’uomo avesse raccolto prove del tradimento della moglie nel momento in cui nutriva dei sospetti. In quel caso, raccogliendo prove documentali del tradimento (foto, video etc), in maniera legale, attraverso una agenzia investigativa autorizzata, la richiesta di addebito avrebbe avuto una valenza assolutamente maggiore, diremmo determinante.
 
Fonte ilsole24ore.com


Richiedi informazioni su INFEDELTÀ: GLI SMS DI SCUSE INVIATI DALLA MOGLIE AL MARITO VALGONO COME PROVA DEL TRADIMENTO?