ITALIANOINGLESE

Notizie
IL DIPENDENTE CHE FA USO DI STUPEFACENTI PUO'ESSERE LICENZIATO?

Autore / Fonte:
IL DIPENDENTE CHE FA USO DI STUPEFACENTI PUO'ESSERE LICENZIATO? La Cassazione con la recente sentenza n. 5897/20 ha statuito che il lavoratore che faccia uso di stupefacenti, anche solo per uso personale, e non con finalità di spaccio può essere licenziato. Tale comportamento infatti determina la rottura del vincolo fiduciario tra dipendete e datore di lavoro.
Il caso riguarda un conducente di autobus che abitualmente consuma sostanze stupefacenti. La Corte ha ritenuto che il comportamento viola certamente il "minimo etico" e non consente al datore di lavoro di proseguire la prosecuzione del rapporto lavorativo.
la Corte ha affermato il principio alla stregua del quale la sentenza penale di applicazione della pena ex articolo 444 cpp ben può essere utilizzata come prova nel corrispondente giudizio di responsabilità in sede civile, atteso che in tal caso l'imputato non ha negato la propria responsabilità e ha accettato una determinata condanna, chiedendone o consentendone l'applicazione, il che sta a significare univocamente che il medesimo ha ritenuto di non contestare il fatto e la propria responsabilità.
I comportamenti del dipendente che determinano la rottura del vincolo fiduciario, e quindi la sanzione del licenziamento, devono essere provati dal datore di lavoro. A tal proposito, possono essere incaricati soggetti terzi, quali le agenzie investigative, per svolgere delle verifiche mirate al controllo - non del mero adempimento dell'attività lavorativa - ma del compimento di illeciti da parte del dipendente.


Servizi associati a questa notizia

Richiedi informazioni su MONITORAGGIO DIPENDENTI