ITALIANOINGLESE

INVESTIGAZIONI AZIENDALI
INVESTIGAZIONI PER ASSENTEISMO


Quello dell’assenteismo è sempre stato un grave problema per le aziende. Molti dirigenti si rivolgono alle agenzie investigative autorizzate per procurarsi le prove degli illeciti messi in atto dai dipendenti infedeli, da presentare in sede di giudizio, visto che in molti casi si arriva al licenziamento per giusta causa. È in capo al datore di lavoro, infatti, l’onere della prova, e non basta dichiarare che il dipendente si è assentato per un determinato numero di giorni, ma bisogna dimostrare che tale assenza è ingiustificata e che la condotta del dipendente ha leso irrimediabilmente il vincolo fiduciario con il datore di lavoro.
Si parla di assenteismo quando si verifica almeno una delle seguenti circostanze:

  • abuso dei permessi previsti dalla Legge n. 104/1992;
  • abuso dei permessi sindacali;
  • falsa attestazione della presenza in azienda del dipendente effettuata attraverso la timbratura;
  • falsa malattia;
  • “assenteismo tattico” (Corte di Cassazione - Sentenza n. 18678 del 4 settembre 2014);
  •  falsi infortuni;
  •  ricorso prolungato ad aspettativa per motivi personali.

 

L'attività investigativa non può consistere nel mero controllo dell'adempimento della prestazione lavorativa da parte del lavoratore (che è riservata, ai sensi dell'art. 3 dello Statuto dei Lavoratori, al datore di lavoro e ai suoi collaboratori), ma deve avere ad oggetto l'accertamento di eventuali condotte illecite che incidano sul patrimonio aziendale (ad esempio l'appropriazione indebita di denaro riscosso per conto del datore di lavoro) o che integrino fattispecie criminose (ad esempio il reato di truffa a danno degli enti previdenziali, in caso di utilizzo fraudolento dei riposi per malattia o dei permessi concessi dalla Legge 104).




Richiedi una consulenza su INVESTIGAZIONI PER ASSENTEISMO